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Attrezzatura
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Cera
vergine d’api trasparente
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Martello
con testa di gomma dura
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Serie
di scalpelli al vanadio
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Serie
di sgorbie grandi e piccole
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Collante
bicomposto trasparente
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Serie
di varie graniture di carta vetrata
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Serie
di seghetti a vario utilizzo
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Da
ultimo, più importanti di tutti, una serie completa di raspe da scultore. Le
migliori in assoluto sono quelle acquistabili in Firenze presso i F.lli Rigacci,
in Via dei Servi. Provengono da abili artigiani residenti in provincia di Massa,
ai piedi delle Apuane, realizzate, una per una, a mano, con delle cuspidi
evidenziate con cura maniacale ed eseguite in modo sublime. Semplicemente: sono
opere d’arte.
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Per l’incollaggio della
struttura alla base e l’applicazione della relativa targhetta, faccio ricorso ad
un collante ricomposto, di resine epossidiche, ad altissima resistenza,
trasparente, adatto a materiali difficili e dotato di un intervallo di 5 – 6
minuti, per eseguire eventuali aggiustaggi o ripensamenti prima della
solidificazione.
Curiosità
(fra leggenda e
storia e proverbi)
Minerva, dea benefica e
sapiente, ottenne da Giove la Signoria dell’Attica perché aveva portato, in
competizione con Nettuno, il dono più utile: l’Olivo, anche se il dono di
Nettuno, il cavallo, era altrettanto utile.
Le corone di foglie di olivo
costituivano premio per i guerrieri, i sapienti, i vincitori di gare sportive.
Ricche e gustose le tradizioni
popolari, eccone alcune:
§ per scongiurare il pericolo di temporali si bruciava sull’uscio,
sull’aia o sul davanzale di una finestra una rama di olivo benedetto;
§ mentre contro la grandine si conficcava a forza tra legno e vetro,
una foglia appuntita d’olivo;
§ versare accidentalmente l’olio portava sfortuna ma si rimediava
prendendo con la punta di un coltello un po’ di sale buttandoselo dietro
le spalle.
Antichi proverbi:
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Agli olivi
un pazzo sopra e un savio sotto.
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La
prima oliva è oro, la seconda argento, la terza non val niente.
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Quanto più
ciondola più unge (l’olivo).
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Vigna
piantata da me, moro da mio padre, olivo da mio nonno (longevità dell’olivo).
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