Mario Danisi
Ecco una breve biografia a cura del giornalista Stefano Cordelli:
Mario nasce l’11 aprile del 1960 a Firenze dove vi abita fino
a 27 anni. Si diploma nel 1979 presso l’Istituto Tecnico Agrario Statale di
Firenze, frequenta per anni l’ambiente degli scout cattolici (AGESCI) e a 17 anni
entra nel mondo del Volontariato dove continuerà le sue attività fino ad oggi.
Da prima, nel 1977, diviene “milite volontario” in una Pubblica Assistenza
fiorentina, la Fratellanza Militare Firenze, svolge la
sua attività come soccorritore e dal 1981 anche come autista volontario delle
ambulanze; fino al 2008 quando, per seri problemi ad un braccio, non potendo più
fare sforzi è costretto a smettere con enorme dispiacere il servizio attivo
sulle ambulanze. Nel 1983 aderisce all’AIDO (Associazione Italiana Donatori Organi)
dove ricopre anche ruoli di responsabilità. Nel tempo milita in altre
associazioni di Volontariato nel territorio della provincia fiorentina: S.E.R.,
Misericordia di Sesto Fiorentino, Pubblica Assistenza di Campi Bisenzio, nel
1990 riesce a dare per la prima volta vita ad un suo grande sogno e fonda
l'Associazione di Attività Sociali "Progetto Insieme" che però, purtroppo, avrà breve vita.
Nel 1987 si sposa una prima volta. Nel 1990 nasce suo figlio
Matteo. Nel 1992 si separa e nel 1996 si risposa una seconda volta. Nel 1997
nasce sua figlia Ginevra. L’anno successivo, purtroppo, si separa una seconda
volta. Vive adorando i suoi figli.
I suoi sentimenti ed i suoi rapporti sono
stati spesso fucina di ispirazioni poetiche e di molte pagine che compongono le
sue raccolte. Soprattutto VENTO NUOVO ha trovato motivazione nella sua terza
relazione, storia di intenso sentimento che però è durata solo 7 anni
(2001-2008) con Gemma, cantante lirica ed insegnante di origini partenopee. Ella
è riuscita più di altre in passato, ha suscitare nel nostro poeta sentimenti di
vera poesia trovando la sua piena maturità.
Fin dagli anni della scuola media si interessa di politica e
di sociale. Nel 1983 si iscrive al Partito Repubblicano Italiano di Firenze. Nel
1989 aderisce alla Sezione del Partito di Sesto Fiorentino, dove nel frattempo
si era trasferito, divenendo anche Vice Segretario comunale. Nel 1990 viene
eletto in un Consiglio Circoscrizionale di Sesto Fiorentino ed entra in alcune
Commissioni sia comunali che circoscrizionali. Alla attività politica affianca
anche quella sindacale sia all’interno dell’azienda dove lui vi lavora dal 1983:
la società Autostrade; sia all'interno del Sindacato stesso: la UIL.
Interessandosi da sempre di tematiche legate
alla solidarietà ed essendo sensibile ai bisogni dei più deboli, rimane
"folgorato", nel maggio del 2008, da un servizio giornalistico su RAI3, Report,
dove si presenta una banca svedese: la JAK, che "presta denaro senza interessi".
Così si attiva e nel giro di pochi mesi riesce a fondare l' "Associazione
Culturale JAK Bank Italia" che, a livello nazionale, vedrà l'adesione
di un sempre maggiore numero di Soci per sviluppare anche in Italia, in tempi
brevi, un progetto che porti a creare anche nel nostro Paese una Banca JAK sul
modello svedese. Ne sarà presidente e guida per circa un anno, spendendo tutto
se stesso, fino a quando lascia le redini, per riposarsi e riprender fiato,
nell'aprile 2009.
Alla passione per la politica e per il sindacato affianca
anche quella per alcuni hobby che lo accompagnano nella maggior parte della sua
vita: la fotografia e la poesia. Coltiva l’interesse per la fotografia
seguendo alcuni corsi e imparando a prediligere settori come i ritratti e
i paesaggi aperti non disdegnando mai di misurarsi in altre sfide sia
tecniche che proprio artistiche. Ma è nella voglia di scrivere che, Mario Danisi, ha sicuramente fatto un cardine della sua vita più intima fin da
ragazzo.
All’inizio per gioco poi per vera voglia di crescere ed
anche per lasciare una "traccia" di sé, Mario inizia a scrivere i suoi pensieri
raccogliendoli nel tempo in 4 raccolte:
DAL PROFONDO,
DI NUOVO,
SPERANZE,
VENTO
NUOVO. In questo sito vengono pubblicate tutte le sue creature, fin dalla
prima che ovviamente non avranno, le più di loro, spessore tecnico-artistico ma
che, chiaramente, indicano nel tempo come il poeta sia cresciuto sia dal punto
di vista artistico com’anche e soprattutto dal punto di vista umano. Da circa
metà del 2007 il nostro poeta non scrive più, in attesa di nuove ispirazioni.
Oggi il Danisi vive una nuova relazione
d'amore, una
storia che, questa volta, ha tutte le premesse per essere duratura ed "eterna"
(come la definisce lui). Infatti dopo aver conosciuto Jessica, nell'ottobre del
2008, ad un ennesimo
corso di fotografia tra i due è nato subito un sentimento di vero, travolgente e
profondo amore che in Mario non ha trovato paragoni passati. Ancora ad oggi
(Natale 2009), però, non sembra averlo sbloccato da quel "letargo" che sembra aver
avvolto il Danisi dopo le ultime delusioni e dolori. Siamo certi, comunque, che
non appena Danisi riprenderà la sua amica penna in mano ci saprà donare altre e
nuove pagine ancor più belle e più esaltanti delle passate convinti che questo
suo nuovo e profondo amore saprà ispirarlo come non mai!
Ogni raccolta è preceduta da una introduzione
curata da due colleghi giornalisti e critici letterari, Filippo Spinosi e Michele Balocchi, che hanno avuto modo di conoscere personalmente Mario Danisi. Prima di lasciarvi leggere le poesie ecco un pensiero di
Mario che ben interpreta il suo concetto, condiviso da molti, di poesia:
“La poesia non è solo capacità di scrivere belle parole ma
anche e soprattutto capacità e voglia di leggere grandi sentimenti! Quindi ...
siamo tutti poeti!”